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Arte e Aste: la frontiera del nuovo mercato

La cara vecchia asta, il modo per fare mercato, per riattivare il mercato e per fare rivivere pezzi che non desidera più nessuno. L’arte e le aste, sono sempre state connesse tra di loro perché l’asta riesce a valorizzare molto ed alcune volte ad alzare il prezzo di un opera d’arte. Capita, che compri all’asta a prezzi davvero interessanti, e poi rivendi al doppio ai privati.

Il mercato dell’arte è sempre stato molto attivo, per cui, se ami l’arte e vuoi fare business con il tuo hobby, le aste ti permettono di farlo.Puoi anche compare ai mera tini. E trovare pezzi di antiquariato davvero unici, e proporlo alle aste, credimi, non si sa davvero mai cosa puoi trovare, potresti davvero cambiare la tua vita i. Un giorno.

Certo, sono casi eccezionali, ma pur sempre accaduti e che continuano ad accadere, per cui se non hai mai visto un’asta, ti consiglio di fare un giro e vedere cosa c’è perché ti potesti davvero stupire di quello che potrai trovare. Ovviamente, il discorso cambia nettamente, se hai già un budget a tua dopo dizione da investire, come se sai già cosa stai cercando. Se puoi investire senza troppi problemi, fai un giro delle migliori aste d’arte, puoi trovare artisti contemporanei, romantici, impressionisti, insomma, dipenderà da te.

Quando comprerai, potrai anche rivendere, dipende tutto a quanto riesci a comprare l’opera. Le aste possono anche andare al contrario, ossia, potresti ritrovarti a compare qualcosa che alla fine ti ritrovi a scoprire che non valeva molto mentre tu l’hai pagata molto. Quindi un altro valido consiglio è quello di andare con qualcuno che se ne intende, in questo modo non rischierete di fare brutte scoperte. Le aste in realtà sono davvero molto interessanti ed entusiasmanti, anche per il modo in cui si svolgono, come per il modo in cui parla il presentatore dell’asta.

La velocità del mercato d’asta!

Tutto si svolge in maniera molto veloce, e ti permettete di capire anche il meccanismo dell’asta, quindi se vuoi familiarizzare vai con qualcuno che co ora o porta qualcosa, e fatti una chiara idea di come funziona questo tipo di mercato.

Vedrai, se sei alle prime armi, ti stupirai della velocità del processo, e del silenzio che c’è in sala, molte persone che comprano muovono solo la mano o fanno un cenno con la testa, sta tutto al presentatore dell’asta. Si tratta di un modo per fare il mercato davvero interessante di fare arte e ti coinvolgerà tantissimo!

arte e asta

Arte online: la nuova frontiera del social

Eccoci arrivati ad una parte che interessa soprattutto gli artisti più giovani. L’arte contemporanea ha davvero moltissimi modi per farsi pubblicità, oltre che esporre in gallerie, chiese, feste private, oggi puoi anche pubblicizzare la tua arte online. Ora, parlo di Facebook, che rappresenta la scelta più comune, nel senso che non è specificamente indirizzata all’arte, ma nello stesso tempo, ti permette di pubblicizzare i tuoi lavori, creando una pagina e promuovendola anche tra gli amici e altri network.

Si tratta di un sistema innovativo e molto efficiente,me sarebbe davvero stupido non utilizzare il suo potenziale, si tratta solo di creare il profilo nel modo giusto, e di cercare i giri giusti e la gente giusta, in modo da facilitare il tuo processo di pubblicizzazione online. Facebook ti permette di creare la tua pagina, e di connetterti con altre persone, anche che non conosci, ma che però sono attinenti a quello che fai tu.

La possibilità dei social network consiste nel potersi fare pubblicità completamente gratis, ovviamente ci sono opzioni diverse, ma tu non devi partire da nessun tipo budget o niente di tutto questo. I social network ti aiutano a comprendere meglio anche alcune tipologie di mercato perché si tratta di un approccio all’arte totale ente diverso, innovativo e davvero molto efficienti.

Le sorprese del web!

Il traffico web può davvero regalare bellissime sorprese, e ti tiene anche aggiornato rispetto a relative e possibili eventi o workshop alle quali vuoi partecipare.

Dall’altro canto esistono siti web specializzati a fare incontrare persone creative come Ideas Tap, un sistema social interattivo che permette di incontrare artisti, scambiare idee e partecipare a workshop o eventi dell’arte.

Questi siti permettono di creare un profilo tuo personale, nel quale puoi anche mettere le foto dei tuoi quadri con relativi prezzi e contati. Si tratta di una bacheca interattiva, nella quale tu è altri artisti come te, hanno la possibilità di esser visti ed apprezzati da una clientela diversa e anche maggiore.

Molte volte sono siti internazionali, nei quali puoi anche creare la tua rete di contatti, si tratta di una possibilità davvero ottima, per cui cerca online e troverai sicuramente il sito che preferisci quello nel quale credi di avere più possibilità di riuscita o anche quello che ti ha suggerito il tuo amico artista.

arte negli edifici statue e installazioni

Arte a cielo aperto:installazioni, edifici, statue

Se ci pensiamo bene, tutto può essere arte, la natura per prima, dipende dal nostro occhio vedere e creare arte, moltissime creazioni artistiche umane, provengono dalla cavità dell’uomo di trasformare quello che vede in natura, nella maggioranza dei casi si tratta di una trasformazione di ciò che esiste, la riproduzione soggettiva del mondo.

L’artista riesce a ricreare soggetti unici, utilizzando colori e materiali diversi.

In realtà, l’arte a cielo aperto è davvero ammirabile da tutti.Le installazioni, sono il chiaro esempio di una nuova forma d’arte, beh relativamente nuova, nel senso che hanno cominciato ad essere più presenti dopo gli anni sessanta. Nella maggioranza dei casi si tratta di arte ermetica, nel senso che il significato dell’opera è a discrezione dell’artista, come sempre, puoi pensare, in realtà le installazioni sono davvero la forma d’arte più particolare, eccentrica e molte volte vi domanderete il significato dietro l’opera.

Più concreta, e allo stesso tempo incredibile, sono gli edifici, le costruzioni antiche, pensa a Petra, per esempio, si tratta di uno dei monumenti più belli esistenti, fatta completamente a mano, nella roccia. Anche Barcellona, il suo parco e gli edifici di Gaudi, sono un altro esempio, più contemporaneo ed altrettanto meraviglioso.

Gli edifici si prestano molto bene alle diverse tecniche artistiche, e non c’è davvero nulla da dire, siamo riuscito a creare moltissime opere d’arte, e perfino ad utilizzarle ed abitarci. Anche le statue e i monumenti hanno il loro fascino.

Le città dell’arte..

Tutte le città, i villaggi, in qualunque posto puoi trovare qualche opera, anche tristemente dimenticata. Certo, probabilmente non conosci il nome dell’artista o l’epoca nella quale è vissuto, ma sicuramente noterai la particolarità e l’attenzione ai dettagli, nella creazione di strutture. Ne si reggono perfettamente anche oggi.

I musei sono diversi, perché si tratta di un sommario di arte, se si può dire, beh certamente insegnano molto, ma moltissime opera d’arte non possono e non devono essere inserite nei musei, e così l’arte a cielo aperto permette di poter visitare ed ammirare opere davvero meravigliose, che donano all’ambiente circostante un fascino senza tempo.

Le installazioni, i monumenti e gli edifici cambiano, come cambia la tradizione artistica, ecco perché risulta tutto più interessante. Sono stili davvero diversi, ma unici, che conferiscono una nota di carattere anche alla città che li ospita.

Beh, facciamo una prova, se vi dico Parigi, a cosa pensate?….arco di trionfo o torre Eiffel? Beh, si tratta di sue monumenti in realtà.

Potrei anche fare la stessa cosa per Milano, avete pensato al duomo?

Bene ci siamo capiti!

Investire nelle arti oggi

Si può pensare che oggi investire in una arte o in un artista possa essere deleterio. E invece noi pensiamo che potrebbe essere un nuovo sbocco per la nostra economia in crisi quello di rivolgersi verso l’arte: non per forza, sia ben chiaro, in ottica di mecenatismo, dato che appunto qui i fondi scarseggiano e il periodo di economia di oggi non sembra dare adito a speranze per fondi da poter dare liberamente agli artisti; però penso che investire in società impegnate nell’arte possa essere utile.

Perché non credere per esempio in uno scrittore, o in un regista, se non fino addirittura a un pittore o a uno scultore e così via, e investire su di lui? A oggi molte piattaforme di cosiddetto crowdfunding si muovono proprio in questa nuova e affascinante direzione: raccogliere denaro tra tante persone e darlo a qualcuno perché possa finanziare la propria attività, e anche una attività artistica. Da questo punto di vista, basti appunto vedere alcuni e altri di questi molti progetti che si trovano così tanto facilmente in rete.

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Visitare i musei da casa? Si può!

Molti puristi non apprezzeranno questa nuova possibile di casa Google che si chiama Google Art Project, e che vuole permettere di visitare i musei anche dalla sedia davanti al proprio computer e dunque senza nemmeno che vi sia il bisogno di muoversi da casa. In questo modo è chiaro che si permette di risparmiare non pochi soldi e non poco tempo, ma è pur vero che così non si può vedere l’arte da vicino, ma solo da quello che è lo schermo del vostro computer, il semplice monitor. Voi cosa ne pensate?

Da un certo punto di vista è ben chiaro che questa innovazione è molto utile. Si pensi anche già solo a tutti coloro che, con pochi soldi, non possono viaggiare all’estero per visitare alcuni dei musei di per certo più importanti al mondo, e che dunque rischiano di perdersi alcune delle opere d’arte più importanti. È vero che tra vederle in uno schermo da un museo 3D e vederle nelle foto di un libro su arte o di un libro di educazione artistica poco cambia, ma l’effetto può ben essere diverso.

E vi è infatti chi si spinge a dire che questa è una vera e propria stupidata, dovuta al fatto che si elimina il “contatto diretto” con l’opera d’arte, che si viene a vedere di per forza per il tramite del monitor che non può dare le stesse emozioni che una tela o un quadro o una scultura o chissà cosa altro possono invece dare solo e soltanto dal vivo. Si può insomma instaurare qui un gran bel dibattito!

Innovazione e tradizione

Voi da che parte state? Siete a favore di questa nuova evoluzione della visita ai musei oppure ne siete contrari? Ci farebbe davvero molto piacere sentire le vostre opinioni sia tramite i commenti che ci potete scrivere qui sotto, sia anche e pure invece tramite i messaggi che ci potete inviare tramite la apposita pagina sui contatti. Potremmo anche fare un bel sondaggio per verificare quale sia la risposta del pubblico affezionato ai musei a questo nuovo Google Art Project.

Dal canto nostro, siamo ben certi che più letture possono essere legittimamente mosse a questo nuovo fenomeno, e che esso presenta sia da un lato aspetti di certo positivi che da un altro anche aspetti di sicuro negativi. Da qui, però, lasciamo a voi la discussione: diteci ora cosa ne pensate!

La mistica nel museo

Come molti lo dicono e molti altri comunque ancora continuano a non capire, nei musei c’è una mistica tutta propria, di estremo interesse e dal grande coinvolgimento. Per quanto ci riguarda, ricordiamo quella particolare patologia che prende il nome di sindrome di Stendhal: forse non la avete mai sentita, o forse avete sentito solo e solamente il film di Dario Argento che ha lo stesso nome e si ispira proprio agli effetti di questa particolare sindrome. Io vi invito però a informarvi a dovere su questa sindrome, perché è molto interessante.

Questo vale soprattutto per noi che siamo in prima battuta grandi appassionati di arte, e da questo punto di vista bisogna prestare una grande e notevole attenzione a tutto quanto circonda e o concerne e poi dunque or ora riguarda, e specie in questa sede, tutto ciò che consegue a una passione enorme e infinita per la arte, specie quando si trova entro i musei. E questo è di piena importanza, e io questo non lo vorrei mai dimenticare, così come dicono i miei colleghi.

E si deve proseguire in questa sede anche in una analisi che abbia grande cura di quanto riguarda la mistica, non intesa però nel senso della filosofia o della estetica omonima, ma piuttosto in un senso tutto proprio, le quali dunque portano a considerare tutto quello che si ricorda nel verso e nel senso di un arricchimento delle proprie passioni e dei propri finali componenti. Ciò dovrebbe spingere verso una piena considerazione del ruolo proprio e intrinseco.

Come vivete voi il museo?

Ed è questa in fondo la prima e piena componente e poi anche e pure domanda che consente di considerare il ruolo di un museo o di una opera di arte. Procedere in questo ruolo comunque consente di considerare di comprendere quanto si possa procedere anche in un miglioramento personale ai fini di una ottica concreta e funzionale di una analisi critica e appassionata.

Il dominio delle emozioni artistiche determina infatti e senza alcuna ombra di dubbio la necessità di valutare in pieno la considerazione finale di una visita in un museo nuovo che comporti in specie anche il ruolo di un valore tutto proprio di quanto è nella visione e nella lettura di una opera nuova, nella conoscenza o nella creazione. Affacciarsi a una nuova opera di arte significa anche lasciarsi immergere e lasciarsi colpire, senza mezzi termini.

Vita in un museo!

È ben probabile che se tu sei qui è perché anche tu, come noi, saresti ben felice di trascorrere la tua vita nei musei. Un po’ come se fossero tanti begli hotel: una notte in questo museo, poi una altra notte in un altro museo, poi ancora pure e magari e anche una altra notte e magari invece pure una settimana in un terzo museo. Perché è certo che bisogna anche pensare che ci sono musei che chiedono per la loro visita integrale e completa e totale più giorni e più tempo.

Da questo punto di vista allora è di per certo che se tu pensi anche questo così come lo pensiamo noi allora ciò significa che sei capitato nel posto giusto, e che qui tra noi ti troverai senza alcuna ombra di dubbio tra di noi, ossia qui in questo magazine, tra i nostri post, le nostre discussioni e le nostre recensioni di musei. Ma senza troppo, per rimanere pur sempre in tema, fossilizzarci su questo tema, ma anche se del caso divagando un po’, per divertirci insieme e tra noi.

E infatti qui il divertimento è il primo obiettivo, prima ancora della diffusione di qualsivoglia cultura. Di per certo qui ci occuperemo di diffondere notizie su nuove mostre interessanti, su costi dei biglietti, su prenotazioni, su questa o quella disponibilità, sui consigli di quelle che sia per noi che anche e pure forse per voi, possano essere interessanti da visitare e da vedere e perché no da andarci insieme. Andiamo avanti allora e nei seguenti post troverai di sicuro ciò che ti interessa.

O una notte al museo?

Viene di sicuro automatico citare questo film che molti avranno visto, e magari molti hanno sognato anche di fare i custodi del museo, che sia di notte o che sia pure e invece di giorno. Insomma, voi cosa ne pensate? È una cosa interessante o pensate invece che sia una cosa che non vorreste mai fare e piuttosto che preferireste buttarvi da una diversa parte, come storiografi, archeologi o chissà cosa altro. Insomma, diteci pure, commentate o scriveteci.

E questa è senza dubbio di prima importanza come questione, io penso che possiate convenire con noi su questo e che nei vostri commenti o nei vostri messaggi dalla pagina dei contatti potrete dirci molte cose che voi pensate e che noi pure e anche condividiamo: allora, diteci cosa ne pensate!