La mia levigatrice definitiva

Vi starete chiedendo in base a questo mio titolo se questa levigatrice definitiva io la abbia trovata o invece se la stia ancora e adesso cercando. Beh vi farà piacere sentire che la ho già trovata e comprata, e ora questa meravigliosa levigatrice fa bella mostra di sé nel garage di casa mia, vicino a tutti gli altri e tanti attrezzi che lì ci sono. Ma voglio condividere con voi il mio successo e dunque farvi anche conoscere come la ho trovata questa levigatrice perfetta per me.

Ho girato e girato negozi senza mai trovarne una buona per me, in quanto come problema in sé e per sé non è poi così grande e non superabile, ma il fatto è che molto spesso non trovavo nel negozio quella che mi serviva e dovevo allora girarne trentadue finché non mi innervosivo e allora abbandonavo ogni speranza e me ne tornavo a casa senza nulla di nulla in tasca e con tanta ma tanta rabbia invece. E allora ho deciso di cambiare la mia strategia di ricerca e di acquisto.

Ma il cambio di tale strategia ha in effetti e alla fine portato a un risultato nuovo e felice per me, sapete? Perché in fondo ho comprato la mia levigatrice orbitale e oggi sono del tutto e in pieno soddisfatto di come essa funzioni e di ciò che mi sa offrire. Ma questo vi basta a voi o no? A me basta di per certo, visto che insieme con il risparmio mi son preso pure e anche una bella levigatrice tutta nuova che mi è ben utile! Io ritengo che anche voi possiate fare altrettanto, e che con un poco di attenzione riuscirete a scovare le medesime occasioni.

Su quali materiali funziona meglio?

Io penso, se siete davvero interessati a migliorare la vostra esperienza di fai da te sia in ottica domestica che in ottica poi e anche lavorativa, che il supporto di una levigatrice di buona qualità sia il massimo possibile, e che insomma non si possa di per certo chiedere di più. In fondo, un prodotto bello liscio e pulito come si deve fa ancora maggiore effetto, o no?

Anzi, io vi dico che dovreste anche e pure procedere a una attenzione dal punto di vista della manutenzione e della cura di questo particolare strumento, il quale infatti è soggetto in sé e per sé a molta e notevole usura sia nel tempo che nel suo uso.

arte e asta

Arte online: la nuova frontiera del social

Eccoci arrivati ad una parte che interessa soprattutto gli artisti più giovani. L’arte contemporanea ha davvero moltissimi modi per farsi pubblicità, oltre che esporre in gallerie, chiese, feste private, oggi puoi anche pubblicizzare la tua arte online. Ora, parlo di Facebook, che rappresenta la scelta più comune, nel senso che non è specificamente indirizzata all’arte, ma nello stesso tempo, ti permette di pubblicizzare i tuoi lavori, creando una pagina e promuovendola anche tra gli amici e altri network.

Si tratta di un sistema innovativo e molto efficiente,me sarebbe davvero stupido non utilizzare il suo potenziale, si tratta solo di creare il profilo nel modo giusto, e di cercare i giri giusti e la gente giusta, in modo da facilitare il tuo processo di pubblicizzazione online. Facebook ti permette di creare la tua pagina, e di connetterti con altre persone, anche che non conosci, ma che però sono attinenti a quello che fai tu.

La possibilità dei social network consiste nel potersi fare pubblicità completamente gratis, ovviamente ci sono opzioni diverse, ma tu non devi partire da nessun tipo budget o niente di tutto questo. I social network ti aiutano a comprendere meglio anche alcune tipologie di mercato perché si tratta di un approccio all’arte totale ente diverso, innovativo e davvero molto efficienti.

Le sorprese del web!

Il traffico web può davvero regalare bellissime sorprese, e ti tiene anche aggiornato rispetto a relative e possibili eventi o workshop alle quali vuoi partecipare.

Dall’altro canto esistono siti web specializzati a fare incontrare persone creative come Ideas Tap, un sistema social interattivo che permette di incontrare artisti, scambiare idee e partecipare a workshop o eventi dell’arte.

Questi siti permettono di creare un profilo tuo personale, nel quale puoi anche mettere le foto dei tuoi quadri con relativi prezzi e contati. Si tratta di una bacheca interattiva, nella quale tu è altri artisti come te, hanno la possibilità di esser visti ed apprezzati da una clientela diversa e anche maggiore.

Molte volte sono siti internazionali, nei quali puoi anche creare la tua rete di contatti, si tratta di una possibilità davvero ottima, per cui cerca online e troverai sicuramente il sito che preferisci quello nel quale credi di avere più possibilità di riuscita o anche quello che ti ha suggerito il tuo amico artista.

Visitare i musei da casa? Si può!

Molti puristi non apprezzeranno questa nuova possibile di casa Google che si chiama Google Art Project, e che vuole permettere di visitare i musei anche dalla sedia davanti al proprio computer e dunque senza nemmeno che vi sia il bisogno di muoversi da casa. In questo modo è chiaro che si permette di risparmiare non pochi soldi e non poco tempo, ma è pur vero che così non si può vedere l’arte da vicino, ma solo da quello che è lo schermo del vostro computer, il semplice monitor. Voi cosa ne pensate?

Da un certo punto di vista è ben chiaro che questa innovazione è molto utile. Si pensi anche già solo a tutti coloro che, con pochi soldi, non possono viaggiare all’estero per visitare alcuni dei musei di per certo più importanti al mondo, e che dunque rischiano di perdersi alcune delle opere d’arte più importanti. È vero che tra vederle in uno schermo da un museo 3D e vederle nelle foto di un libro su arte o di un libro di educazione artistica poco cambia, ma l’effetto può ben essere diverso.

E vi è infatti chi si spinge a dire che questa è una vera e propria stupidata, dovuta al fatto che si elimina il “contatto diretto” con l’opera d’arte, che si viene a vedere di per forza per il tramite del monitor che non può dare le stesse emozioni che una tela o un quadro o una scultura o chissà cosa altro possono invece dare solo e soltanto dal vivo. Si può insomma instaurare qui un gran bel dibattito!

Innovazione e tradizione

Voi da che parte state? Siete a favore di questa nuova evoluzione della visita ai musei oppure ne siete contrari? Ci farebbe davvero molto piacere sentire le vostre opinioni sia tramite i commenti che ci potete scrivere qui sotto, sia anche e pure invece tramite i messaggi che ci potete inviare tramite la apposita pagina sui contatti. Potremmo anche fare un bel sondaggio per verificare quale sia la risposta del pubblico affezionato ai musei a questo nuovo Google Art Project.

Dal canto nostro, siamo ben certi che più letture possono essere legittimamente mosse a questo nuovo fenomeno, e che esso presenta sia da un lato aspetti di certo positivi che da un altro anche aspetti di sicuro negativi. Da qui, però, lasciamo a voi la discussione: diteci ora cosa ne pensate!